tubo forato trapano

Se hai rotto un tubo con il trapano, la prima cosa da fare è chiudere l’interruttore dell’acqua principale. Poi bisogna chiamare un esperto in termoidraulica ed evitare il fai da te, per non causare altri danni.

Forare un tubo dell’acqua col trapano è un bel problema, qualsiasi sia il materiale di cui è fatto il tubo: polipropilene, multistrato, rame, ferro zincato. Ogni materiale ha caratteristiche specifiche e quindi, per tappare il buco, bisognerà ricorrere a soluzioni diverse.

Bucare un tubo dell’acqua all’interno della parete capita spesso, ad esempio quando si vuole appendere un quadro in una stanza, o un porta accappatoio in bagno. Quando si usa il trapano per montare un tassello bisogna sempre stare attenti e capire prima dove passano i tubi dell’acqua e quelli del gas.

 

Ho bucato un tubo con il trapano: cosa devo fare?

La prima cosa da fare quando si buca un tubo dell’acqua nel muro, è chiudere l’interruttore dell’acqua principale: basterà girare la chiave d’arresto del contatore per bloccare la fuoriuscita dell’acqua dal buco ed evitare allagamenti in casa, ancor di più se il pavimento è in parquet o se ci sono molti mobili in legno!

Il contatore dell’acqua solitamente si trova in un vano dedicato che può essere sia in casa, normalmente in bagno, in cucina o nei locali di servizio, oppure all’esterno della casa nel locale caldaia o nelle intercapedini dell’edificio.

 

Due metodi per riparare il tubo forato

Tappi per tubi in polipropilene

I tubi dell’acqua e quelli del gas sono fatti in materiali diversi: polipropilene, multistrato, rame, ferro zincato, sono alcuni dei materiali più usati per gli impianti idraulici e termoidraulici.

Le tubature più installate dagli impiantisti fino a qualche anno fa, sono quelle in polipropilene, cioè in plastica. Il tubo di plastica viene fuso con un polifusore ad alta temperatura, in grado di sciogliere il materiale e poi viene saldato ai raccordi.

Un sistema rapido e veloce per riparare i tubi in polipropilene sono i tronchetti di plastica dal diametro tondo di circa un centimetro che, sciolti con l’apposito polifusore, vengono applicati sul foro della tubatura come un tappo.

 

Taglio e saldatura del tubo

Anche se i tronchetti sono un prodotto garantito, io che sono un idraulico professionista preferisco usare un altro metodo per la riparazione dei tubi bucati. Il mio metodo consiste nel tagliare la tubatura e saldare un manicotto. In questo caso è come se stessi saldando un raccordo o un gomito in fase di realizzazione di un impianto idraulico.

Il mio metodo, a differenza del primo, richiede una piccola rottura della parete, per avere più spazio e riuscire a ottenere una saldatura più comoda. La riuscita dell’intervento però è garantita, in questo caso.

 

TIPI DI TUBI E DIFFERENZE TRA MATERIALI

Come abbiamo visto, il materiale usato più frequentemente per i tubi dell’acqua è il polipropilene. Il polipropilene è un materiale resistente ma anche molto delicato che si può bucare facilmente, a differenza del ferro zincato che invece è un materiale molto forte e consistente perché è spessorato. Bucare un tubo di ferro zincato è molto difficile, anche con il trapano.

Anche le tubature di rame sono abbastanza delicate ma non è semplice bucarle perché il rame è un materiale che prima di forarsi tende a schiacciarsi e deformarsi. I tubi in rame si riparano con dei manicotti a saldare con brasatura forte o dolce.

La brasatura forte è la tecnica che utilizza il prodotto Castolin mentre la brasatura dolce è il vecchio sistema a stagno, oppure il metodo dei raccordi meccanici veloci e semplici da applicare, perché portano dei dadi con delle guarnizioni oring facilmente applicabili ed il tutto si stringe con delle apposite chiavi da idraulico.

Per gli impianti o per le riparazioni di pronto intervento, per tubi bucati e per spostamenti e collegamenti idraulici, è preferibile il multistrato coibentato, una tubatura composta da strati di plastica e alluminio, molto resistente. Il multistrato coibentato si installa e si ripara con degli appositi raccordi pressati con delle pinzatrici sia manuali che elettroniche adatte al tipo di raccordo, o con semplici raccordi a stringere, facilmente applicabili.

Anche per i tubi del gas funziona allo stesso modo. Ultimamente, tanti installatori, usano il multistrato anche per il gas, solo che per le riparazioni di tubi bucati non esistono e non sono ammessi raccordi veloci. Le riparazioni, in questo caso, devono essere effettuate a vista con scatola ispezionabile a norma di legge, rilasciando dichiarazione di conformità per la riparazione effettuata.

 

Chi chiamare per riparare un tubo bucato?

Se non sei pratico, e non hai esperienza nel settore idraulico, non ti avventurare a riparare il tubo rotto da solo.  Se hai letto questo articolo hai potuto capire le difficoltà che potresti incontrare, dovute soprattutto alle tante tipologie di materiali. Se non hai le capacità potresti causare ancor più danni del previsto.

Sono comunque a tua disposizione per maggiori informazioni, puoi sempre contattarmi telefonicamente al 389 245 6452 o scrivermi a info@idraulicoromaeprovincia.it