tubo forato trapano

Forare un tubo dell’acqua col trapano è un bel problema, qualsiasi sia il materiale di cui  è fatto il tubo: il polipropilene, il multistrato, il rame, il ferro zincato, il multistrato per il gas!

Capita spesso e volentieri che per appendere un quadro in una stanza, o un porta accappatoio in bagno si fora un tubo dell’acqua col trapano. Infatti al momento che si usa il trapano per montare un tassello, non ci si pensa se in quel punto possa passare un tubo dell’acqua o del gas quel che sia, ed inaspettatamente vedere acqua o aria in pressione fuoriuscire dal muro.

Ho bucato un tubo con il trapano: cosa devo fare?

Di corsa a chiudere l’acqua principale: basterà girare la chiave d’arresto del contatore per bloccare la fuoriuscita dell’acqua dal buco. Questa è la prima fase per arrestare l’acqua evitando allagamenti al tuo appartamento, ancor di più se hai il parquet.

 

TIPOLOGIE DI TUBI E MATERIALI

Spesso e volentieri le tubature più installate dagli impiantisti termoidraulici fino a qualche anno fa sono quelle in polipropilene, ossia, il tubo di plastica a saldare, infatti viene fuso con un polifusore ad alta temperatura in grado di sciogliere adeguatamente il materiale per poi procedere con le saldature tra tubo e raccordo.

Già da qualche tempo i produttori hanno creato oltre alle tubature con i raccordi, un sistema rapido e veloce appositamente per quando si fora un tubo col trapano. Sono dei tronchetti di plastica diametro tondo circa un centimetro, che sciolto con l’apposito polifusore con matrici idonee viene applicato sul foro della tubatura come se fosse un tappo saldato velocemente.

Anche se è un prodotto super garantito dalle aziende, io che sono un idraulico professionista preferisco tagliare la tubatura e saldare un manicotto. In questo caso è come se stessi saldando un raccordo o un gomito in fase di realizzazione di un impianto idraulico, sicuramente come la penso io bisognerebbe spaccare un po’ di più la parete per dare più elasticità alla tubatura per riuscire ad ottenere una saldatura più comoda, ma con una garanzia in più sull’intervento rispetto a mettere una toppa su un tubo… quello che consiglio anche a tanti miei colleghi idraulici a Roma (almeno questo è un mio punto di vista, lavorare sulla qualità).

TUBO ROTTO: DIFFERENZE TRA I MATERIALI

Il polipropilene è un materiale per quanto resistente tante volte molto delicato, pensa un po’ se beccavi un tubo di ferro zincato!! Forse spaccavi la punta del trapano ma non la tubatura, molto forte e consistente, la puoi bucare solo con punte adatte al ferro ma sudi sette camicie perchè è spessorato..

Tante volte capita anche sulle tubature di rame, anche in questo caso non è difficile bucarle, ma neanche tanto semplice perché è un materiale che prima di forarsi tende a schiacciarsi e deformarsi, si ripara con dei manicotti a saldare con brasatura forte o dolce.

Con il termine brasatura forte mi riferisco al prodotto castolin, con il termine brasatura dolce invece al vecchio sistema a stagno, o raccordi meccanici veloci e semplici da applicare perché portano dei dadi con delle guarnizioni oring facilmente applicabili ed il tutto si stringe con delle apposite chiavi da idraulico.

Attualmente, sia per gli impianti o per le riparazioni di pronto intervento, per tubi bucati e per spostamenti e collegamenti idraulici, preferisco il multistrato coibentato, una tubatura composta da strati di plastica e alluminio, morale della favola eterno e molto resistente, si installa e ripara con degli appositi raccordi a pressare, pressati con delle pinzatrici sia manuali che elettroniche adatte al tipo di raccordo, o con semplici raccordi a stringere come accennavo stessa cosa del rame e sono facilmente applicabili. Stessa operazione vale per i gas, sono le stesse tubature, tranne il polipropilene di plastica, ultimamente anche per il gas tanti installatori usano il multistrato, solo che per le riparazioni di tubi bucati non esistono e non sono ammessi raccordi veloci, mi riferisco quelli a stringere e qualsiasi riparazione effettuata deve essere a vista con scatola ispezionabile a norma di legge, rilasciando dichiarazione di conformità per la riparazione effettuata…

Se non sei pratico, e non hai esperienza nel settore idraulico, non ti avventurare a riparare il tubo rotto fai da te.  Se hai letto questo articolo hai potuto capire la difficoltà che potresti incontrare anche dovuta alle tante tipologie di materiali e se non hai le capacità potresti causare ancor più danni del previsto!

Sono comunque a tua disposizione per maggiori informazioni, puoi sempre contattarmi telefonicamente al 389 245 6452 o scrivermi a info@idraulicoromaeprovincia.it