a chi spetta pagare autospurgo, inquilino o proprietario?

Uno dei lavori più importanti a livello condominiale è la manutenzione delle fognature condominiali ma chi deve pagare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle fosse e dei pozzetti se si è in affitto?

Ecco alcune informazioni per tutti coloro che vivono in locazione in un condominio che necessita di effettuare lo spurgo delle fognature.

Spurgo fognature condominiali: come funziona?

Se si vive in un condominio sarà buona pratica effettuare un’ispezione annuale ed eventualmente uno spurgo dei pozzetti come manutenzione ordinaria. Una fognatura sporca infatti può provocare cattivi odori, otturazione delle condutture e dei pozzetti, e una interruzione del corretto deflusso dell’acqua.

In questo caso, l’amministratore del condominio provvederà a contattare una ditta di autospurgo specializzata che effettuerà un sopralluogo e valuterà la necessità di disostruire fognature, pozzetti, o anche le condutture delle colonne. Proprio all’interno delle colonne di scarico, infatti, si creano dei depositi di scarti domestici (oli, carta igienica, assorbenti) che potrebbero, se in eccesso, otturare le fognature e provocare la fuoriuscita di liquidi e liquami.

La pulizia delle fognature deve avvenire a norma di legge, utilizzando prodotti autorizzati e nel rispetto della normativa di sicurezza per gli operatori e i condomini.

Se il tuo condominio ha bisogno di verificare lo stato di pulizia delle fognature o dei pozzetti, o se necessita di un autospurgo

CHIAMA ORA IL 389 245 6452

Chi paga lo spurgo delle fogne condominiali?

Le fogne condominiali fanno parte di quei beni comuni di cui usufruiscono tutti i condomini (acqua, energia elettrica, ascensore) siano essi proprietari, affittuari o usufruttuari. La ripartizione delle spese per lo spurgo delle fogne condominiali, quindi, dovrà essere ripartita tra tutti i condomini in base ai millesimi (art. 1123 cc), a meno che non sia stato disposto diversamente dalle tabelle d’uso (art. 1123 comma 2 cc). Sono esclusi dalle spese di ordinaria amministrazione coloro che non beneficiano delle cose e dei servizi comuni: nel nostro caso non pagheranno le spese per lo spurgo delle fognature i proprietari di beni come box e cantine che non sono allacciati all’impianto fognario.

In caso di affitto, a chi spetterà il pagamento dello spurgo delle fognature: all’inquilino o al proprietario?

Spurgo fognature inquilino o proprietario: cosa dice la normativa

A regolare il pagamento dello spurgo delle fogne condominiali in caso di affitto è l’art. 9 della legge 392/78. In particolare, il Comma 8 specifica che tra inquilino o proprietario, ad essere responsabile del pagamento dello spurgo delle fognature condominiali sarà l’inquilino. Tali spese infatti rientrano nei cosiddetti oneri accessori (salvo se diversamente pattuito al momento della stipula del contratto di locazione) per il godimento di beni e servizi comuni. In sostanza, si tratta di quei beni e servizi che vengono utilizzati quotidianamente da coloro che abitano l’appartamento, e che quindi sono responsabili della manutenzione ordinaria degli stessi. Tali spese non sono incluse nelle spese di locazione, ma verranno versate all’occorrenza sempre e comunque in base al calcolo dei millesimi.

Il pagamento dovrà avvenire entro due mesi dalla richiesta. Gli inquilini possono comunque chiedere di visionare le specifiche delle spese con le relative ripartizioni dei millesimi e i giustificativi delle spese da effettuare o effettuate.

Anche nel caso di usufrutto, a pagare l’autospurgo sarà l’usufruttario e non il nudo proprietario, dal momento che si tratta sempre di una spesa di manutenzione ordinaria che concerne l’uso dei beni comuni a tutti gli abitanti dell’immobile (art.1004 cc).