Pozzo nero e fossa biologica

Sicuramente hai sentito parlare pozzi neri e fosse biologiche. Ma qual è la differenza tra questi e le comuni fogne? Spesso non è chiara e si finisce per far confusione.

Differenze tra fogne, pozzo nero e fossa biologica

Le fogne sono un sistema di canali sotterranei collegati tra loro che hanno lo scopo di convogliare le acque reflue nere e bianche (acque di scarichi domestici e acque piovane) verso gli impianti di depurazione, e liberare gli insediamenti umani da scarti pericolosi per l’igiene e la salute.

Pozzo nero e fossa biologica invece sono sistemi alternativi che si usano in assenza di allaccio alle fogne comunali.

Andiamo ora a vedere nel dettaglio come funzionano questi ultimi.

Che cos’è il pozzo nero, come funziona, normativa

Il pozzo nero è una fossa settica installata per raccogliere le deiezioni delle abitazioni isolate che non possono allacciarsi alla fogna comunale.

La normativa prevede che i proprietari seguano un iter specifico per la loro installazione e che effettuino periodicamente la loro pulizia. A dare l’autorizzazione per costruire un pozzo nero è il Comune di appartenenza sulla base di un progetto e una relazione tecnica, che comprende una analisi di un consulente tecnico che garantisce la legalità del pozzo stesso.  Periodicamente l’ASL controlla i pozzi analizzando in particolare la conformità delle schiume presenti nel pozzo. Ogni quattro anni l’autorizzazione per l’uso del pozzo nero andrà rinnovata facendo richiesta all’ASL.

Manutenzione del pozzo nero

Essendo dei semplici contenitori che non defluiscono nella fogna, i pozzi neri devono essere periodicamente svuotati e ripuliti. Per svuotare un pozzo nero occorre rivolgersi ad una ditta specializzata di autospurgo che interviene con apposite cisterne raccogliendo i rifiuti e smaltendoli a norma di legge.

L’autospurgo del pozzo nero avrà un costo variabile in base a vari parametri, quali grandezza del pozzo e condizioni in cui versa, tempo e personale impiegato a pulire il pozzo, eventuali interventi di pulizia straordinaria. Una pulizia regolare consente di facilitare le operazioni si spurgo e contenere i costi, ma soprattutto di non incorrere in situazioni dannose per la salute e l’ambiente.

Che cos’è la fossa biologica e come funziona

La fossa biologica è un tipo di fossa settica che è di fatto una fogna statica. Viene costruita quando le abitazioni non sono collegate alla rete fognaria. La fossa biologica è interrata e raccoglie le acque nere (provenienti dagli scarichi dei wc), acque grigie (lavabi e docce) e altri tipi di acque di scarico, ma non l’acqua piovana.

La fossa biologica è composta da una vasca in calcestruzzo, plastica o vetroresina con una botola per l’ispezione e la manutenzione. Ad essa sono collegati due tubi, uno che permette l’afflusso delle acque reflue e uno che permette il deflusso delle acque chiarificate. La vasca va posizionata ad oltre un metro di profondità e ad uno di distanza dalle fondazioni della casa o del palazzo per cui serve. La fossa deve essere sempre esterna per consentire l’intervento in caso di intasamento.

Differenza tra Fosse Imhoff e Fosse Settiche

Esiste una differenza tra fosse biologica Imhoff e fosse settiche tradizionali.

La prima è una vasca divisa in due o tre comparti comunicanti con dei tubi con deflettori per evitare contaminazioni fra le vasche. Nel primo comparto si sedimentano i solidi, e i liquidi invece fermentano producendo metano e anidride carbonica e che forma una crosta superficiale. Negli altri comparti si ripete lo stesso processo fino a che gli effluenti non si sono chiarificati.

La fossa Imhoff invece ha un comparto superiore per la sedimentazione ed è collegato con un altro comparto per la digestione dei fanghi, anche se la crosta e i gas rimangono nella parte sottostante. È poi dotata di una condotta di efflusso con una paratia per impedire il passaggio di schiuma che riporta il refluo chiarificato di nuovo nella parte superiore. Le acque chiarificate hanno un basso valore settico ed ha un rendimento maggiore rispetto alla fossa tradizionale.

Manutenzione della fossa biologica

Al contrario del pozzo nero che va depurato, la fossa biologica necessita di una corretta manutenzione. Per mantenere pulita la fossa biologica possiamo utilizzare vie naturali come la subirrigazione o la fitodepurazione. Oppure per essere sicuri, chiamiamo una ditta specializzata per la pulizia della fossa biologica. L’importante è controllarla e pulirla periodicamente per scongiurare ingorghi o intasamenti.

Come evitare che la fossa biologica si intasi?

Per evitare spiacevoli risalite di forti odori o liquami a casa della fossa biologica intasata, è necessario seguire alcuni piccoli pratici accorgimenti:

  • controllare che il livello di accumulo delle sostanze nella vasca non salga troppo;
  • non gettare negli scarichi pannolini, assorbenti, cicche di sigaretta, tovaglioli di carta tovaglioli di carta, cotton fioc, posa del caffè, residui alimentari;
  • non gettare negli scarichi sostanze chimiche tipo vernici, pesticidi o anche oli esausti che compromettono l’azione dei batteri nella fossa e rischiano di creare tappi:

Perciò mai usare l’acido muriatico nella fossa biologica per pulirla, poiché non rimuovono gli ingorghi e rischiano di bruciare o corrodere i tubi della vasca.

In caso di fossa biologica intasata, non ricorrere al fai da te, ma chiama un idraulico specializzato!