manutenzione autoclave

Tra le domande più frequenti rivolte agli idraulici ci sono quelle relative al funzionamento dell’autoclave e della pompa collegata. Soprattutto con l’arrivo della stagione più calda, le famiglie tendono a consumare quantità d’acqua maggiori mentre la siccità potrebbe invece causare una mancanza d’acqua anche in grandi città come Roma e provincia. Ecco quindi cosa sapere e quali sono le differenze tra autoclave e pompa e le loro funzioni.

Differenze tra pompa e autoclave

Prima di tutto bisogna distinguere tra pompa ed autoclave che non sono la stessa cosa. La prima serve ad aumentare la pressione del liquido, la seconda è un impianto complesso che include anche la pompa.

Fatta questa dovuta premessa, possiamo considerare i diversi tipi di impianti.

Impianti a caduta e impianti autoclave

Gli impianti a caduta per merito della pompa, la quale riceve l’acqua direttamente dall’acquedotto, inviano l’acqua al serbatoio, i quali distribuiscono l’acqua esclusivamente per gravità. La pressione dell’acqua che esce dai rubinetti è proporzionale alla differenza di quote tra rubinetto e serbatoio.

Gli impianti autoclave sono formati da serbatoi chiusi che contengono aria in pressione. Quando la poma invia acqua, ed entra nel serbatoio, l’aria si comprime e la pressione aumenta. Quando la pressione arriva al massimo, si spegne in automatico. Ciò comporta che aprendo il rubinetto, aumenta il volume dell’aria compressa e ciò fa sì che l’acqua fuoriesca dal rubinetto.

Manutenzione dell’autoclave

Ed eccoci finalmente all’argomento che più interessa alle famiglie: la manutenzione dell’autoclave.

Se si ha bisogno di un intervento di manutenzione urgente dell’autoclave è necessario rivolgersi a un idraulico esperto. 

Come abbiamo detto, soprattutto durante l’estate e in grandi città come Roma, è facile avere problemi con l’autoclave. In questi casi l’idraulico Roma e provincia saprà intervenire adeguatamente e risolvere il problema in poche ore, così da avere nuovamente un autoclave funzionante.

S.O.S. Idraulico Roma

Anche l’autoclave, come tutti gli impianti idraulici ha bisogno di manutenzione. Può succedere che si verifichi una diminuzione della pressione, solitamente la causa è dovuta alla presenza di impurità nell’acqua. L’idraulico interviene pulendo il pressostato, che deve essere pulito con cura insieme al condotto, rimuovendo così tutti i detriti.

E’ meglio evitare la pulizia fai-da-te, per non correre il rischio di rovinare e danneggiare la membrana del pressostato. Successivamente il tecnico professionista avrà anche cura di verificare il perfetto funzionamento dell’impianto.

Questi accorgimenti valgono sia per la manutenzione ordinaria dell’autoclave sia per la manutenzione dell’autoclave del condominio.