Author: Daniele Pompa

Come preparare la caldaia per l’inverno?

valori ideali caldaia

L’inverno è ormai alle porte e le caldaie delle nostre case cominceranno a funzionare a tempo pieno, è importante quindi controllare che siano pronte ad affrontare “il grande freddo”! Ma come si prepara una caldaia per la stagione invernale?

Pochi e semplici step ti aiuteranno a capire se il tuo impianto di riscaldamento funziona correttamente.

LA MANUTENZIONE ORDINARIA DELLA CALDAIA IN VISTA DELL’INVERNO Prima di tutto bisogna effettuare la manutenzione ordinaria, a eseguirla saranno i tecnici della casa produttrice della tua caldaia, è un controllo importante e obbligatorio per legge.

La pulizia della caldaia ti aiuterà a: – Tenere sotto controllo le emissioni e inquinare meno. – Aumentare le prestazioni della caldaia e quindi consumare meno. – Prevenire i guasti monitorando il funzionamento corretto dei componenti della caldaia. COME FARE IL TEST DELLA CALDAIA IN 6 SEMPLICI STEP Ti consigliamo di controllare che la tua caldaia funzioni correttamente già con l’arrivo dei primi freddi durante la stagione autunnale. 6 semplicissimi step ti aiuteranno a capire se tutto funziona correttamente:

1- Controlla che le batterie del termostato siano cariche e non usurate.

2- E’ importante controllare la presenza dell’acqua nell’impianto e che il valore della pressione non superi 1/1,2 Bar. Stai bene attento a questo passaggio: quando l’acqua comincerà a riscaldarsi la pressione aumenterà leggermente, ma se a caldaia e riscaldamento freddo i valori superano i 2 Bar dovrete semplicemente togliere un po’ d’acqua da uno dei vostri termosifoni tramite la valvola apposita. Quindi munitevi di una tazza o di un bicchiere, aprite la valvola con molta cura e svuotate a poco a poco il radiatore. Controllate che la pressione sia scesa almeno a 1,5 Bar. Se questa operazione avviene con successo siete già a metà dell’opera, se invece notate che i problemi di pressione non si risolvono chiamate subito il centro assistenza. Chiamare con il dovuto anticipo un tecnico ti aiuterà a risolvere subito il problema, ma soprattutto questa soluzione si rivelerà rapida e poco dispendiosa rispetto a una chiamata d’urgenza.

3- Chiudi e riapri più volte le termostatiche e regola tutto su un valore medio.

4- Accendi il riscaldamento e fai partire la caldaia, se non parte e la pressione è già regolata nel modo giusto non potrai fare altro che chiamare un tecnico specializzato, se invece tutto funziona correttamente puoi passare allo step 5.

5- Una volta che il radiatore si scalderà apri e chiudi più volte tutte le termostatiche.


6- Apri i rubinetti dell’acqua calda controlla che ci sia la giusta pressione e che l’acqua sia
effettivamente calda. Non trascurare il problema calcare e libera i rubinetti da eventuali residui.
Idraulico Roma e provincia SI PRENDE CURA DELLA TUA CALDAIA E DELLA TUA CASA.


Seguire i nostri consigli ti aiuterà a limitare i danni, risparmiare e salvaguardare l’ambiente ma
soprattutto a stare al caldo durante l’inverno, nel comfort più totale della tua casa.
Qualora tu abbia bisogno di un intervento tecnico rivolgiti a Idraulico roma e provincia per una manutenzione della tua caldaia a Roma attivo h24, riceverai tutta l’assistenza di cui hai bisogno unita alla
massima professionalità.
Cosa aspetti? L’inverno sta arrivando, non aspettare!
Prenderti cura della tua caldaia ti farà a risparmiare tempo e denaro!

Canal Jet: il metodo migliore per la pulizia degli scarichi

 

I problemi idraulici, che riguardano le fognature, sono davvero difficili da gestire, a partire dal cattivo odore, per questo bisogno intervenire subito mediante il pronto intervento fognature a Roma.

Accorgersi di questo problema è subito possibile perchè oltre a sentire cattivi odori, causati dai detriti o dal ristagno di liquidi, è possibile che l’acqua smette di scendere dalla vasca o dal lavandino e risale dai tubi. Per questo occorre contattare i professionisti esperti nello spurgo, i quali agiscono per mezzo del canal jet.

Cos’è il canal jet?

Il canal jet  è un metodo all’avanguardia che permette di ottenere una profonda pulizia di pozzi neri,  fogne, tubi e condotte. Il suo funzionamento è in grado di sfruttare il sistema idrico ad altissima pressione. Viene utilizzato per pulire le zone molto difficili da raggiungere come le  tubature che si trovano  alla fine di cunicoli molto stretti, ma anche per la pulizia dei tombini di difficile accesso o ancora, nei sistemi vecchi e pericolosi di tubature antiche. Mediante il  canale jet viene effettuata una video ispezione, per poter valutare la situazione e aspirare completamente i detriti ed i liquami depositati sul fondo. In questo modo si ha la certezza di poter liberare qualsiasi ostruzione presente nella la fossa biologica, nei tubi, pozzi e canali. Il canal jet incanala sonde con ugelli di diverse dimensioni, spruzza un getto ad alta pressione che serve a scrostare ogni tipologia di detrito che si trova sulle tubature, pozzi neri e condotte. Ma può essere utilizzato anche per la pulizia di  grondaie, pavimenti esterni e persino muri, sempre per via del sistema ad alta pressione.

Quando richiedere un intervento con canal jet

E’ possibile richiedere un intervento di autospurgo a roma con sistema canal jet, quando si percepiscono i cattivi odori, quando si ha a che fare con  ingorghi che mettono a repentaglio la tranquillità domestica e non solo. Grazie all’utilizzo del canal jet è possibile risolvere qualsiasi tipologia di ostruzione o emergenza alla rete fognaria.

La tecnologia canal jet esercita una pressione fino ai 200 Bar, e proprio grazie alla sua altissima potenza, può essere utilizzata anche per i tubi di piccole dimensioni. Opera in modo tale che lo scorrimento dei fluidi porterà via ogni residuo, ogni sporcizia e libererà completamente dal calcare.

La tecnologia canal jet trova impiego sia nel settore industriale che civile e soddisfa ogni esigenza in poco tempo.

Ogni cittadino che ha problemi con lo spurgo domestico, dovrebbe prendere in considerazione un intervento canal jet per una pulizia totale e definitiva che permette di mettere in sicurezza le proprie tubazioni ma anche la serenità domestica. Spesso infatti non basta la semplice pulizia di spurgo. E’ anche doveroso ricordare che la manutenzione alle fogne è di fondamentale importanza, per questo è possibile contattare in ogni momento l’idraulico di zona e richiedere maggiori informazioni.

Come disostruire una fognatura?

 

In alcuni casi è possibile realizzare in autonomia la pulizia delle fogne, in altri invece, è necessario l’intervento di una ditta specializzata in spurgo di fognature a Roma.

Come prima cosa, dobbiamo fare una distinzione tra fossa biologica e pozzo nero.  La fossa biologica contiene i rifiuti solidi e di rilascia liquami ed altri rifiuti liquidi nella conduttura comunale. Viene utilizzata, di norma, nelle abitazioni isolate e nei condomini. Il pozzo nero è un grande contenitore sotterraneo che accumula le acque nere. A differenza della fossa biologica,  necessita di manutenzione e svuotamenti più frequenti. Viene utilizzato in edifici ubicati lontano dal centro abitato.

Come mantenere un buon funzionamento della fossa biologica

Per mantenere un buon funzionamento della fossa biologica,  è bene avere cura di introdurre corpi estranei e sostanze in grado di creare ingorghi e otturazioni:

  • non introdurre, attraverso gli scarichi, pannolini, assorbenti, carta diversa dalla carta igienica biodegradabile;
  • non gettare materiali tossici come vernici, diluenti, oli e tutte quelle sostanze che tendono a solidificarsi;
  • non bisogna scaricare gli avanzi  di cibo, tramite il wc o il tubo della cucina.

Come pulire la condotta fognaria

E’ possibile pulire la condotta fognaria in autonomia, solo se non si è suscettibili agli odori sgradevoli, diversamente è consigliato chiamare il professionista idraulico di zona.

Una buona prassi, prima di iniziare lo svuotamento, è quella di indossare una mascherina, i guanti, (meglio se di lattice) e munirsi di soda caustica e un flessibile per sturare la fogna.

Il pozzo nero principale è quasi sempre situato nel cortile interno alla casa oppure in giardino. Una volta individuato, deve essere aperto e qui inizia l’operazione di eliminazione dei rifiuti mediante una paletta fino ad arrivare ai fori degli scarichi. Se il pozzetto non dista oltre 10 metri dalla casa, si può usare il flessibile per procedere con lo spurgo. Una volta esaurita la pulizia del pozzo nero, è sempre bene fare una prova di scarico, poi si può richiudere il tombino. L’ultimo accorgimento utile, è quello di versare la soda caustica nei  sanitari lasciando agire per qualche ora.

Come mantenere pulite le fognature

La manutenzione delle fognature, mediante l’intervento del professionista idraulico a Roma, è molto importante a garantire il perfetto funzionamento di pozzi neri e fosse biologiche. I pozzi neri devono essere svuotati con frequenza che viene calcolata proporzionalmente alla quantità di liquidi gestiti. Il compito di ognuno è quello di verificare di sovente il  livello del liquido evitando il sovraccarico del pozzo, soprattutto nei periodi di forte pioggia. Lo stesso vale per le fosse biologiche, e l’altra accortezza è quella di evitare un uso smisurato di detersivi negli scarichi.

I pozzi neri  raccolgono gli scarichi domestici, per questo è importante eseguire una corretta manutenzione periodica. Gli interventi andrebbero fatti prima che il pozzo nero si riempia completamente. Solo in questo modo è possibile non incorrere negli , sversamenti degli scarichi. Un motivo molto importante e serio per rivolgersi ad una ditta specializzata. E’ fondamentale togliere i residui mediante lo spurgo dei pozzi neri, anche per la salute domestica, la salute dell’uomo e dell’ambiente. Solitamente un controllo periodico e una pulizia annuale sono sufficienti per assicurare il buon funzionamento dei pozzi neri. Bisogna avere l’accortezza di effettuare più controlli durante l’anno.

Ti serve un servizio di spurgo efficiente? Contatta il pronto intervento idraulico a Roma

Come si riparano i tubi in pvc?

 

Prima di spiegare come riparare un tuno in pvc, va detto che diversamente dai tubi di scarico che vengono utilizzati per l’impianto idrico, alcuni tubi in PVC non presentano una guarnizione all’interno. La guarnizione, di fatto, consente di  incastrare il tubo in maniera manuale per fare tenuta con l’acqua. Nel tubo in PVC invece, viene utilizzata una colla che una volta indurita, è in grado di tenere ottimamente lo scorrimento dell’acqua che passa all’interno dei tubi.

Il tubo in PVC, è una tubazione in plastica arancione, che viene usata per le fognature e per fare i vari spostamenti vengono usate curve e tee. Quando si inserisce un tubo dentro un altro tubo, o una curva, occorre utilizzare una colla speciale di colore arancione, che viene messa intorno ai bordi del tubo e anche all’interno della curva.

La colla serve a tenere insieme e bloccare il tubo alla curva, in modo da non fare perdere acqua nella tubazione. Per una maggiore sicurezza, è possibile utilizzare la colla mettendola anche tra la curva e il tubo, in modo che tenga in maniera stagna l’acqua che circola dentro i tubi. Il tubo in pvc è molto semplice da usare, basta solo utilizzarlo con la colla apposita.

Cosa sono i tubi in pvc

I tubi in PVC sono realizzati  in plastica rigida, e non appena la colla si è asciugata, tra un tubo e l’altro, diventa quasi impossibile staccare i due tubi incollati fra loro.

Cosa fare se si nota una perdita d’acqua fuoriuscire da un tubo in pvc?

Se ti accorgi di una perdita d’acqua che arriva dai tubi di scarico in PVC puoi chiamare il pronto intervento idraulico Roma, oppure controllare tu stesso il punto esatto da dove perde l’acqua, ovvero, devi provare a capire se l’acqua esce tra l’inserimento dei due tubi o se il tubo è crepato o rotto. Se devi sostituire il tubo non ti resta che chiamare l’idraulico Roma e provincia.

Se sei sicuro che il tubo non è rotto,  puoi acquistare la colla apposita per tubi in PVC, di colore arancione, proprio come i tubi in PVC. Per utilizzarla in modo corretto, la devi spargere senza lasciare spazi vuoti. Se la metti bene il tubo dovrebbe risultare riparato.

Se invece il tubo è rotto, è meglio che contatti l’idraulico di zona, che dovrà sostituire il tubo o il giunto danneggiato. Se vuoi provare tu stesso, devi essere sicuro di essere all’altezza della situazione perchè non è una cosa semplice, dal momento che una volta che la colla si asciuga i tubi non si staccano facilmente.

Se si è danneggiata la curva o il tee, puoi provare a  scaldare il tubo dove è inserita la curva, mediante l’utilizzo di un accendino, dando fuoco a un pezzo di cartone. Avvicinandolo, per scaldare la curva ed il tubo, si dovrebbero staccare. Quando riesci ad estrarre la curva rovinata, a quel punto potrai inserirne una nuova.

Qualsiasi problema con un tubo che non riesci a gestire, non rischiare! Chiama l’idraulico Roma.

Come riparare un tubo arrugginito?

 

Se devi riparare un tubo arrugginito hai due possibilità: o procedi tu stesso, oppure puoi chiamare l’idraulico Roma e provincia. La prima cosa che devi capire è se la situazione risulta essere contenibile e sotto controllo. Il tubo, oltre ad essere danneggiato dalla ruggine può anche perdere acqua e liquidi, per questo è bene non perdere tempo.

Ci sono però delle perdite pericolose che richiedono l’intervento del pronto intervento idraulico a Roma, e perlopiù si manifestano nelle tubazioni interrate, le quali non possono essere ispezionate se non tramite la videoispezione dell’idraulico professionista. Diversamente, potrai renderti conto della perdita del tubo solo quando l’acqua avrà già fatto invasione. Le cause più frequenti dei tubi arrugginiti che perdono acqua sono i cedimenti. Per intervenire sulle tubazioni interrate, è indispensabile rivolgersi ad un idraulico di zona, che dispone delle apposite attrezzature.

Qual’è la prima cosa in caso di perdita del tubo?La prima cosa che devi fare, appena ti accorgi che il tubo perde acqua, è quella di bloccare subito l’erogazione dell’acqua. A questo punto puoi procedere con un sistema di emergenza, anche se nel frattempo hai già contattato l’idraulico Roma e provincia.

Devi utilizzare un manicotto di gomma da avvolgere attorno al tratto danneggiato, bloccando tutto intorno con le fascette di plastica o di metallo.Se invece pensi che l’intervento dell’idraulico non sia necessario, allora ti dovrai procurare un manicotto con vite di serraggio specifico per le riparazioni idrauliche. Una volta controllato il posizionamento corretto del manicotto e della vite di serraggio, potrai stringere la vite con una chiave apposita, in modo che aderisca perfettamente alla superficie in gomma del manicotto al tratto di tubo riparato.

Se hai eseguito l’operazione in maniera corretta, non ci sarà più la perdita. Se non hai a disposizione un manicotto, puoi provare con lo stucco rapido. Fai bene attenzione al prodotto che utilizzi, perchè deve essere specifico per la riparazione delle perdite, non deve essere tossico, non deve essere inodore e deve essere costituito da mastice epossidico bicomponente.

Questo prodotto lo trovi in una confezione stick, pratica che ti permette di prelevare il quantitativo necessario da impastare a mano per circa un paio di minuti. Il prodotto che ottieni lo devi premere sul foro del tubo, non prima però di aver pulito accuratamente la superficie. Con questa riparazione il tubo non dovrebbe più perdere liquidi, diversamente dovrai rivolgerti all’idraulico. Se il tubo risulta essere intaccato dalla ruggine dovrai utilizzare lo stucco per il metallo che serve per riparare metallo, zinco, ottone, acciaio e alluminio.

Se la superficie è molto arrugginita, ti potrà allora servireuna saldatura con metallo nuovo. Lo stucco che trovi in commercio è venduto con un attivatore detto “indurente”. Quando lo utilizzi, devi usufruire solo della quantità necessaria, mescolandola come suggerito nell’etichetta. Devi fare attenzione agli oggetti che entrano in contatto con il catalizzatore che non devono entrare in contatto con lo stucco che non stai adoperando, altrimenti diventa inutilizzabile.

Per stendere lo stucco ti serve una spatola oppure, in alternativa, un coltello. Una volta aperto, lo stucco per il metallo può essere conservato per pochi mesi. Se non hai dimestichezza per riparare buchi causati dalla ruggine, puoi acquistare uno stucco per metallo pronto all’uso da applicare direttamente sul buco. I prodotti migliori sono quelli con catalizzatore perchè offrono una maggiore durata, diversamente però,lo stucco per metallo pronto all’uso è molto più facile da gestire.Per ogni evenienza, l’idraulico è sempre disponibile!

Quando chiamare un autospurgo a Roma?

 

Il pronto intervento idraulico Roma e provincia, ti permette di avere subito sul luogo l’Autospurgo, l’apposito camion attrezzato per le operazioni di spurgo.

Cos’è l’Autospurgo

L’autospurgo è il camion specifico per le operazioni di spurgo costituito da una cisterna munita di una pompa idraulica ad alta pressione che serve ad aspirare liquami e materiali tossici e pericolosi. La cisterna, che poggia sul mezzo, è divisa in due sezioni: nella prima convergono i materiali che la pompa aspira, nella seconda sezione è presente l’acqua che viene usata per pulire le fogne.

Come mantenere una fognatura pulita

Per evitare intasamenti, è fondamentale mantenere la fognatura pulita, pertanto contattare l’idraulico di zona per fare manutenzione. Almeno una volta all’anno (meglio ogni 6 mesi), bisognerebbe fare una verifica dei pozzi neri o delle fosse biologiche, eseguendo pulizia professionale. Forse non sai che proprio alcune sostanze casalinghe creano enormi problemi, in quanto non devono essere smaltite negli scarichi, come gli oli di frittura, ad esempio, perché con il passare del tempo si solidificano e formano una specie di tappo, ovvero, un’otturazione. Anche i detersivi, utilizzati in eccesso, possono creare le otturazioni. Nel wc non va gettato nulla che non sia carta igienica biodegradabile, in realtà spesso ci si trova dentro di tutto: sigarette, carta oleota, assorbenti, salviettine umidificate, ecco, in questi casi, attenzione anche a non voler risolvere utilizzando i disgorganti, perché rovinano le sigillature delle tubazioni.

Cos’è una fossa biologica?

Una fossa biologica è una vasca interrata che serve ad accumulare i liquami  e sostanze di scarto domestico. Mentre il pozzo nero richiede più di dover essere svuotato più spesso, la  fossa biologica possiede un condotto che scarica i liquidi dalla parte opposta rispetto all’immissione dei liquami.

Cosa fare in caso di scarico otturato?

Se lo scarico è otturato, è consigliato un autospurgo a Roma e provincia per lo svuotamento e smaltimento di liquami di pozzi neri e fosse biologiche. In molti casi, dove necessario, si interviene anche mediante il sistema canal jet. Si tratta di lavaggi ad alta pressione che vengono effettuati mediante una sonda che spruzza acqua nelle condotte.

Gli automezzi da spurgo dell’ Idraulico Roma, sono tutti dotati di pompe Canal-Jet, che effettuano una pulizia idrodinamica. Il tubo flessibile, collegato a una pompa e ad un serbatoio di raccolta, raggiunge una pressione compresa tra i 120 e i 200 BAR e una portata d’acqua pari a 400 litri al minuto. L’ efficacia del lavaggio è dovuta all’ugello, che viene spinto in profondità lungo tutta la condotta, togliendo ogni incrostazione.
Mediante il sistema Canal Jet vengono rimossi in maniera molto efficace tutte le ostruzioni fognarie ed i residui di calcare, i rifiuti solidi e ogni corpo estraneo, motivo di  ingorghi e cattivi odori in casa.  Il sistema Canal Jet è anche impiegato per interventi di emergenza fognaria oppure, dove richiesto, per la manutenzione ordinaria, ottenendo una profonda pulizia dell’impianto di scarico acque reflue.

Se hai problemi con le fognature, puoi sempre rivolgerti al pronto intervento fognature a roma che effettua il servizio Autospurgo con Canal Jet.

Cosa fare quando la lavastoviglie non scarica acqua

 

Se la lavastoviglie non scarica l’acqua, possono essere diverse le cause: incrostazioni, residui di cibo e grasso sono la principale causa. Però potrebbe trattarsi anche di un’anomalia che il pronto intervento idraulico Roma e provincia saprà ripristinare.Come posso capire se la lavastoviglie non scarica l’acqua?E’ possibile capire che la lavastoviglie non scarica l’acqua a fine lavaggio, perchè si forma un ristagno sul fondo dell’apparecchio. In alcuni casi invece, si potrà verificare una fuoriuscita dell’acqua dalla lavastoviglie che finirà sul pavimento, creando non pochi disagi.Se il tuo modello di lavastoviglie è munito di scheda elettronica, allora sarai avvisato per mezzo di un segnale acustico o dell’accensione di una spia sul display.Se vuoi sapere perchè la tua lavastoviglie non scarica l’acqua, puoi sempre contattare l’idraulico Roma per un intervento veloce e risolutivo. L’idraulico di zona è infatti sempre pronto ad intervenire per aggiustare la macchina.

Quello che tu puoi fare nel frattempo, è assicurarti che il filtro sia pulito, perchè spesso si tratta di una ostruzione del tubo di drenaggio. Il tubo di scarico otturato non permette all’acqua di fluire in maniera corretta, per questo è sempre da controllare. Questa operazione la puoi svolgere tu stesso, procurandoti un secchio e scollegando la parte terminale del tubo sotto al lavello della cucina. Una volta fatto questo, puoi provare ad avviare un lavaggio. Se anche in questo modo, la lavastoviglie non scarica correttamente, allora c’è qualcosa che intasa il condotto. Oppure, il tubo potrebbe essere piegato, per questo ostacola il normale defluire dell’acqua. Anche la pompa di scarico, danneggiata o bloccata, potrebbe essere la causa del malfunzionamento. Anche in questi casi, occorre smontarla e verificare il funzionamento della ventola. In questo modo è possibile stabilire se ha subito un guasto oppure no. Nel caso la pompa di scarico fosse azionata da una cinghia, è doveroso verificare che questa sia perfettamente integra, perchè potrebbe anche essersi sfilata dalla guida. Una volta verificato filtro, tubo e pompa di scarico, allora si passa a verificare che la lavastoviglie sia alimentata in maniera corretta. In questo caso è meglio lasciar fare all’idraulico professionista, il quale controllerà, mediante un tester, se la corrente da 220 V arriva, o meno, ai contatti della scheda.Vuoi ottenere il meglio dalla tua lavastoviglie?

Per ottenere il meglio dalla propria lavastoviglie, è sempre bene assicurarsi che la macchina lavori sempre al massimo dell’efficienza. Ma infatti sottovalutare i fattori che ne determinano l’efficienza: modalità di carico,tipo di lavaggio, manutenzione e detersivo utilizzato.

La lavastoviglie è un prezioso elettrodomestico, pertanto è bene averne cura sotto tutti gli aspetti.Invece di perdere tempo con il pre-lavaggio, cerchiamo di inserire nella lavastoviglie i piatti puliti dai residui di cibo. Il carico deve essere fatto a partire dal cestello inferiore disponendo i piatti più grandi verso il fondo della macchina. Altra accortezza riguarda il lavaggio: un ciclo a temperatura elevata serve a lavare teglie o altri utensili particolarmente unti; per i bicchieri, è meglio scegliere un lavaggio più delicato. La pastiglia per la lavastoviglie va inserita solo alla fine, prima di chiudere la macchina e azionarla. Manutenzione alla lavastoviglie una volta al mese, occorre utilizzare uno specifico detersivo per lavastoviglie, affinché questo ci garantisca sempre performance ottimali. E’ importante che anche le parti più nascoste della lavastoviglie risultino pulite, in questo modo possiamo evitare l’accumulo di residui di grasso e incrostazioni di calcare.Se invece hai problemi con la lavastoviglie e rischi di allagare la cucina, non esitare a contattare subito il pronto intervento idraulico Roma e provincia!

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